Ho sempre pensato che la famosa "stanza" di Virginia Woolf fosse qualcosa di metaforico, che intendesse dire che per scrivere una donna avesse bisogno di indipendenza, e ne sono ancora convinta, ma... Avere una stanza "fisica", reale, da considerare mia, è qualcosa di speciale. Dopo essere uscite da casa dei genitori, dove da adolescenti avevamo… Continua a leggere Una stanza tutta per sé
Tag: verde inchiostro academy
Un giorno di ordinaria scrittura
Temperatura esterna: 41 gradi Temperatura interna: uguale perché non abbiamo l'aria condizionata. Cosa fare in questa giornata così mite di questa estate così temperata? Piazzarsi sul divano a scrivere, naturalmente. In compagnia delle coinquiline e soprattutto di Saba che ancora non sa leggere ma ce la mette tutta. Dunque riprendo in mano vecchi progetti, mentre… Continua a leggere Un giorno di ordinaria scrittura
E così siamo quasi al visto si stampi
Metà luglio, caldo umido come al solito a luglio in Romagna ma vedere le cifre quattro e zero fa comunque impressione. Mia sorella ci ha regalato due giorni al lago (love sister) così sono andata col marito ed è stato molto riposante ma a parte quello non sono stata al mare o in piscina o… Continua a leggere E così siamo quasi al visto si stampi
You like it darker
Ciao bellezze! In questi giorni, alla veneranda età di 37 anni (che forse è l'età della saggezza), mi sono resa conto che non c'è niente al mondo che riesca e ridarmi una sensazione infantile di beatitudine come la lettura. Ecco, magari associare la beatitudine a Stephen King non è proprio ortodosso, però per me è… Continua a leggere You like it darker
Una settimana dopo… la call con l’editor
Cari capelli: niente panico. Va tutto bene. Davanti a me una pagina con il "track changes" attivato su "show" che mostra 4 commenti di cui due cancellati, rigoni e paragrafi evidenziati, punti interrogativi. Questa editor, rispetto agli altri (2) editor con cui ho lavorato in passato (Giorgio della Zona e Leonardo di Moscabianca), presenta alcune… Continua a leggere Una settimana dopo… la call con l’editor
La ragazza unicorno
Ciao bellezze! Ho comprato questo romanzo (breve) perché m'incuriosivano la copertina e l'autrice. L'ho trovato alla Feltrinelli della stazione di Firenze e ho iniziato a leggerlo subito, in treno. Poi ho continuato nella vasca (per un paio di giorni ha fatto freddissimo) e sul divano. Sì, perché io leggo lentamente, quasi come se leggessi ad… Continua a leggere La ragazza unicorno
Aspettando la call con l’editor
Ciao bellezze! Allora, dopo una call di più di 1 ora (lo so per certo, perché è scaduto il link di google meet) con gli editori un paio di settimane fa, oggi aspetto la chiamata con la editor per iniziare a mettere le mani in pasta. Aka: programmare un'estate di sbatta in cui ogni weekend/giorno/serata… Continua a leggere Aspettando la call con l’editor
Paul Auster
Leggevo questo poche settimane fa. Buon viaggio Paul Auster, lasci il mondo più ricco di come l'hai trovato.
l’anno più difficile della mia vita (… finora ^^
Questa (in foto) ero io a inizio marzo di quest'anno (il 2024). Ero in uscita da un periodo di burn-out lavorativo, vivevo in una grotta alluvionata con mio marito (in lite con proprietario di casa e vicini, che pur odiandosi tra di loro non avevano problemi a odiare pure noi), sapevo che mi aspettavano un… Continua a leggere l’anno più difficile della mia vita (… finora ^^
Lasciar andare
E' da un po' che ci penso, a staccarmi dai social. Non perché creda che siano succhia-tempo che veicolano contenuti superficiali (sarebbe da snob e ho ben poco per cui essere snob), quanto perché non giovano alla mia salute mentale. Mi sento molto Gen-Z a scrivere di salute mentale su un blog - anche se… Continua a leggere Lasciar andare