Senza categoria

Donne, stanze, indipendenza

In "Una stanza tutta per sรฉ", Woolf sostiene che per una donna sia fondamentale disporre di indipendenza economica e di uno spazio privato per poter scrivere liberamente. Questa "stanza" rappresenta sia un luogo fisico sia un simbolo di autonomia e libertร  intellettuale. Nel mio percorso personale, ho sempre interpretato la "stanza" di Woolf in senso… Continua a leggere Donne, stanze, indipendenza

diario, dietro le quarte, young adult

Un giorno di ordinaria scrittura

Temperatura esterna: 41 gradi Temperatura interna: uguale perchรฉ non abbiamo l'aria condizionata. Cosa fare in questa giornata cosรฌ mite di questa estate cosรฌ temperata? Piazzarsi sul divano a scrivere, naturalmente. In compagnia delle coinquiline e soprattutto di Saba che ancora non sa leggere ma ce la mette tutta. Dunque riprendo in mano vecchi progetti, mentre… Continua a leggere Un giorno di ordinaria scrittura

narrativa

Mettere la parola fine รจ un po’ deprimente #Cenere

Scrivevo nel lontano 2016... Di Cenere che รจ poi uscito nel 2019 per Zona42 โค Beh mio caro, ho ufficialmente finito la prima stesura di Cenere, ho lasciato la piccola Ash. Mi sento un poโ€™ in colpa nei suoi confronti, sai? Non le ho reso la vita facile. Perรฒ se lโ€™รจ cavata bene. Sono fiera… Continua a leggere Mettere la parola fine รจ un po’ deprimente #Cenere

diario, dietro le quarte

Dietro le quarte – Ho firmato con Moscabianca!

Kalo fa la guardia al contratto di edizione che ho appena firmato con moscabianca edizioni!

diario, dietro le quarte

Una specie di guru

Poi il guru si mette a dire che ha passato la notte a leggere i messaggi della gente iscritta al gruppo (Facebook) e a guardare i video pubblicati dai partecipanti. Io: doubt it. Poi, per dimostrare che ha davvero letto i messaggi e guardato i video, ne elenca alcuni, dice di essere rimasto colpitoโ€ฆ

diario, dietro le quarte

Questioni d’identitร 

Nellโ€™eterno tentativo di ricongiungermi ai miei lineamenti, oggi sono andata dal parrucchiere. Lo faccio due tre volte lโ€™anno, non di piรน. Da che ricordi, al parrucchiere ho sempre associato un senso di smarrimento e inadeguatezza.