Passo dal mercato, l’unico mercato di Faenza, nella piazza principale. Non lo faccio mai, anzi diciamo pure che di solito lo evito accuratamente e forse è per questo che guardo con tanto d’occhi i prezzi dei vestiti. Non ci sono abituata. Quello, e i saldi invernali che quest’anno sono arrivati tardi per via di quello che tutti sappiamo.
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Il teatro
Il sole abbagliante dell’estate cuoceva i rifiuti lasciati a marcire nelle strade polverose di Porta Gioconda mentre Lucilla avanzava pesantemente sul selciato pieno di buche, sudando.
Il fagotto che si trascinava dietro le rendeva il cammino difficoltoso e il suo corpo non aiutava, in quanto a peso. E ingombro, aggiunse tra sé e sé, per onestà intellettuale.