Del grande Mc Ewan, un libro pesante, drammatico, commovente. Stephen Lewis, autore di fortunati libri per bambini, padre e marito felice, un giorno si reca al supermercato con sua figlia Kate, e mentre è intento a svuotare il carrello alla cassa si accorge di aver perso la bambina. Rapita? Uccisa? Fuggita? Ogni cosa intorno a… Continua a leggere Bambini nel tempo ****/5
Tag: mainstream
Una questione privata *****/5
Di Beppe Fenoglio. Commovente senza lacrime. Nelle Langhe, durante la guerra partigiana, Milton (quasi una controfigura di Fenoglio stesso), è un giovane studente universitario, ex ufficiale che milita nelle formazioni autonome. Eroe solitario, durante un'azione militare rivede la villa dove aveva abitato Fulvia, una ragazza che egli aveva amato e che ancora ama. Mentre visita… Continua a leggere Una questione privata *****/5
I leoni di Sicilia e Vittorio Corcos
Mi è capitato di andare a vedere la mostra sull'800 italiano a Forlì, Musei San Domenico. Io capisco poco e niente di arti figurative e per quanto abbia apprezzato la mostra l'ho trovata molto, molto ottocentesca. Un quadro mi aveva colpito parecchio, però, ovvero In lettura sul mare di Corcos. Ero rimasta a lungo a… Continua a leggere I leoni di Sicilia e Vittorio Corcos
Gita al faro *****/5
Completamente diverso da qualunque altra cosa abbia letto prima. Virginia Woolf è da leggere con lentezza, prendendosi il tempo di comprendere le menti dentro le quali ci cala. https://www.youtube.com/watch?v=CgzxeJE0Mm8
Igiene dell’assassino ****/5
Irriverente, divertente, diverso. Una storia che si dipana in una serie di dialoghi finché l'odioso protagonista trova pane per i suoi denti, e quasi inizia a far pena.
Nel mondo a venire ****/5
Un romanzo stranissimo, di tale Ben Lerner, autore anche di Leaving the Atocha Station. Nel mondo a venire è il titolo italiano del romanzo, che originariamente si chiamava 10:04. Devo dire che per una volta preferisco la traduzione. Letto in italiano, assolutamente consigliato. Le prime 100 pagine senza dubbio le più dense.
Il banco dei matti
Passo dal mercato, l’unico mercato di Faenza, nella piazza principale. Non lo faccio mai, anzi diciamo pure che di solito lo evito accuratamente e forse è per questo che guardo con tanto d’occhi i prezzi dei vestiti. Non ci sono abituata. Quello, e i saldi invernali che quest’anno sono arrivati tardi per via di quello che tutti sappiamo.
Una specie di guru
Poi il guru si mette a dire che ha passato la notte a leggere i messaggi della gente iscritta al gruppo (Facebook) e a guardare i video pubblicati dai partecipanti. Io: doubt it. Poi, per dimostrare che ha davvero letto i messaggi e guardato i video, ne elenca alcuni, dice di essere rimasto colpito…
Questioni d’identità
Nell’eterno tentativo di ricongiungermi ai miei lineamenti, oggi sono andata dal parrucchiere. Lo faccio due tre volte l’anno, non di più. Da che ricordi, al parrucchiere ho sempre associato un senso di smarrimento e inadeguatezza.