Un romanzo new adult che parla di sirene. Devo essere impazzita. Eppure ho navigato per qualche tempo il Kindle Store senza che niente attirasse la mia attenzione, poi ho visto questo romanzo della Hart e l'ho messo in lista, senza osare comprarlo. Poi ho letto un paio di altri libri e questo ancora non mi… Continua a leggere Sirene (di fiume)
Tag: elisa thid emiliani
Le sette morti di Evelyne Hardcastle
Visto che i bestseller li leggo con qualche anno di ritardo... finalmente mi sono dedicata a questo titolo che avevo in lista da un bel po'. Ero titubante perché ne parlavano come di un puzzle, un gioco intellettuale, quindi temevo la noia mortale. Invece il romanzo è avvincente, a dir poco, ti trascina in un'atmosfera… Continua a leggere Le sette morti di Evelyne Hardcastle
Yellowface – aka leggere di editoria USA
Ho scelto questo romanzo per ricominciare a leggere in inglese e devo dire che sono un po' meno arrugginita di quanto pensassi, oppure questo libro è scritto in una lingua molto scorrevole. In ogni caso, ecco alcune considerazioni sul libro e sul perché ho scelto di abbandonarlo dopo un centinaio di pagine. Questo romanzo è… Continua a leggere Yellowface – aka leggere di editoria USA
Una stanza tutta per sé
Ho sempre pensato che la famosa "stanza" di Virginia Woolf fosse qualcosa di metaforico, che intendesse dire che per scrivere una donna avesse bisogno di indipendenza, e ne sono ancora convinta, ma... Avere una stanza "fisica", reale, da considerare mia, è qualcosa di speciale. Dopo essere uscite da casa dei genitori, dove da adolescenti avevamo… Continua a leggere Una stanza tutta per sé
You like it darker
Ciao bellezze! In questi giorni, alla veneranda età di 37 anni (che forse è l'età della saggezza), mi sono resa conto che non c'è niente al mondo che riesca e ridarmi una sensazione infantile di beatitudine come la lettura. Ecco, magari associare la beatitudine a Stephen King non è proprio ortodosso, però per me è… Continua a leggere You like it darker
Una settimana dopo… la call con l’editor
Cari capelli: niente panico. Va tutto bene. Davanti a me una pagina con il "track changes" attivato su "show" che mostra 4 commenti di cui due cancellati, rigoni e paragrafi evidenziati, punti interrogativi. Questa editor, rispetto agli altri (2) editor con cui ho lavorato in passato (Giorgio della Zona e Leonardo di Moscabianca), presenta alcune… Continua a leggere Una settimana dopo… la call con l’editor
Aspettando la call con l’editor
Ciao bellezze! Allora, dopo una call di più di 1 ora (lo so per certo, perché è scaduto il link di google meet) con gli editori un paio di settimane fa, oggi aspetto la chiamata con la editor per iniziare a mettere le mani in pasta. Aka: programmare un'estate di sbatta in cui ogni weekend/giorno/serata… Continua a leggere Aspettando la call con l’editor
Paul Auster
Leggevo questo poche settimane fa. Buon viaggio Paul Auster, lasci il mondo più ricco di come l'hai trovato.
l’anno più difficile della mia vita (… finora ^^
Questa (in foto) ero io a inizio marzo di quest'anno (il 2024). Ero in uscita da un periodo di burn-out lavorativo, vivevo in una grotta alluvionata con mio marito (in lite con proprietario di casa e vicini, che pur odiandosi tra di loro non avevano problemi a odiare pure noi), sapevo che mi aspettavano un… Continua a leggere l’anno più difficile della mia vita (… finora ^^
Lasciar andare
E' da un po' che ci penso, a staccarmi dai social. Non perché creda che siano succhia-tempo che veicolano contenuti superficiali (sarebbe da snob e ho ben poco per cui essere snob), quanto perché non giovano alla mia salute mentale. Mi sento molto Gen-Z a scrivere di salute mentale su un blog - anche se… Continua a leggere Lasciar andare