letture, mainstream

Nei panni di Valeria **/5

Questo decisamente non è il mio genere, ma ho visto la serie su Netflix, con protagonista scrittrice, che nonostante alcune grosse problematiche non mi è dispiaciuta, così ho pensato che fare un'incursione in un genere diverso dai miei soliti non potesse farmi male... Ebbene, si legge velocemente, fa ridere, non è scritto male... Ma non… Continua a leggere Nei panni di Valeria **/5

diario, dietro le quarte

Dietro le quarte – Ma sarò ancora capace?

aka: L'origine di CENERE - Scrivevo il 12 luglio 2015... Ogni volta che inizio un nuovo progetto, soprattutto se si tratta di un romanzo, mi chiedo se sarò ancora capace di mettere insieme le parole, superare l'infinita serie di ostacoli (leggi: pigrizia, lavoro, bucato etc.) e arrivare in fondo. Rigorosamente non penso alla possibile pubblicazione/autopubblicazione/cestinamento,… Continua a leggere Dietro le quarte – Ma sarò ancora capace?

letture, scrittura

Una stanza tutta per sé (Virginia Woolf)

Una stanza tutta per sé  (di Virginia Woolf) è stato pubblicato nel 1928, basandosi su due conferenze che aveva tenuto a Newnham e Girton, College femminili dell’Università di Cambridge, nel 1928. Si tratta di un manifesto femminista in forma romanzata, che esorta le giovani scrittrici a raggiungere l’indipendenza economica e ottenere una stanza tutta per… Continua a leggere Una stanza tutta per sé (Virginia Woolf)

letture, poesia

Burnt Norton (first of the Four quartets by Eliot)

Thomas Stearns Eliot OM (September 26, 1888 – January 4, 1965) was a publisher, playwright, literary and social critic and “one of the twentieth century’s major poets.” Born in the United States, he moved to the United Kingdom in 1914 (at age 25) and was naturalised as a British subject in 1927 at age 39.Eliot attracted widespread attention for his poem The… Continua a leggere Burnt Norton (first of the Four quartets by Eliot)

narrativa

Extrat by Gaiman’s speech

SOURCE: Neil Gaiman’s speech on the Guardian As JRR Tolkien reminded us, the only people who inveigh against escape are jailers. A lecture explaining why using our imaginations, and providing for others to use theirs, is an obligation for all citizens[...]And it’s that change, and that act of reading that I’m here to talk about tonight.… Continua a leggere Extrat by Gaiman’s speech

diario, dietro le quarte

gente che scrive

Ogni tanto mi chiedo che cosa sia ad accomunarci, tutti noi scribacchini. Ho conosciuto un po’ di persone che scrivono e sono tutte diverse. Dalla tipa un po’ strana piena di paranoie al bel ragazzo che nasconde un pizzico di timidezza, dal cafone, al fenomeno, al sociopatico… esiste un tratto comune? Voglio dire, si condivide… Continua a leggere gente che scrive

letture

#incipit Cent’anni di solitudine

Un incipit perfetto: Cent'anni di solitudine di Gabriel García Márquez 1967 Molti anni dopo, di fronte al plotone di esecuzione, il colonnello Aureliano Buendìa si sarebbe ricordato di quel remoto pomeriggio in cui suo padre lo aveva condotto a conoscere il ghiaccio.

letture, poesia

Termopili – di Konstantin Kavafis

1903 Onore a coloro che nella vitahanno scelto le proprie Termopili e vi stanno a guardia. Mai distogliendosi dal proprio dovereGiusti e retti in ogni azione,pur con un senso di pietà e di compassione;generosi quando ricchi, e quandopoveri, generosi ancora un po’.Ancora aiutando, per quanto loro possibile,sempre dicendo il vero,senza neppure odio nei confronti di… Continua a leggere Termopili – di Konstantin Kavafis

narrativa, scrittura

Sa, ho sempre desiderato scrivere

… amo quest’uomo! Introduzione di JOHN D. MACDONALD a A volte ritornano di STEPHEN KING Spesso alle feste (dove evito di andare, se appena appena è possibile) incontro gente che mentre mi stringe la mano, sfoderando un gran sorriso, mi confida con un’aria di allegra cospirazione: «Sa, ho sempre desiderato scrivere.» Un tempo, mi sforzavo di mostrarmi cortese.… Continua a leggere Sa, ho sempre desiderato scrivere