"Accabadora" di Michela Murgia colpisce per la bellezza lirica del linguaggio, le metafore inaspettate, il tema dell'eutanasia che permea tutta la storia. Attraverso uno stile poetico e delicato, Murgia ci mostra la vita una "accabadora" che si prende cura dei malati e li aiuta a morire con dignità.
Categoria: letture
La saga di Blackwater
Come si fa a non entrare in fissa con questa saga?Soft horror incontra saga familiare negli Stati Uniti del sud. Magnifica. Ipnotica.
Quaderno proibito
Alla scoperta di "Quaderno Proibito" di Alba de Cespedes, di cui si parlerà al prossimo incontro del gruppo di lettura La stanza di Virginia da @mobydickfaenzaQuesto romanzo racconta la storia di una madre e moglie che lavora e si prende cura della casa, diventando consapevole delle differenze che la separano dalle vecchie amiche, dal marito e… Continua a leggere Quaderno proibito
Una giuria di sole donne
Dopo un anno che dice difficile è dire poco... cerco di recuperare u po' di arretrati, un po' alla volta! Oggi vi parlo di "Una giuria di sole donne" di Shelley Noble, letto col gruppo La stanza di Virginia.Questo romanzo mi ha colpito per la sua trama immobile ma coinvolgente, per il modo in cui… Continua a leggere Una giuria di sole donne
Il caso Alaska Sanders ****/5
Un romanzo che fila, avvincente, un piacere da leggere. Gli manca quel qualcosa in più per farne un gran bel libro, ma l'autore ha del potenziale.
Commedia nera n. 1 ***/5
Esilarante la prima parte, non troppo avvincente il seguito.
Dune *****/5
A differenza di alcuni romanzi letti in adolescenza e ripresi in età adulta, Dune non perde un colpo. E' scritto bene, strutturato bene, è avvincente, verosimile, l'ambientazione è perfetta. Ho adorato rileggerlo, al costo di fare decisamente troppo tardi la notte!
Mr Mercedes ****/4
Sempre un piacere (e talvolta, dopo alcune letture poco scorrevoli, un sollievo) leggere Stephen King.
Finché il caffè è caldo ***/3
Una serie di racconti e di personaggi che ruotano attorno a un caffé che permette di viaggiare nel passato, ma senza poter modificare nulla. Un concetto interessante, personaggi ben costruiti, ben strutturate le regole del gioco. Un po' freddo, tuttavia, il risultato.
Il diario di Jane Somers *****/5
Quando l'ho comprato la libraria ha detto - che bello - sospirando, con un'espressione dolorosa ma appagata. Lì per lì non ho capito. Poi ho letto il libro.