"Noi siamo la compagnia che scegliamo" Un romanzo strano, una fantascienza classica, introspettiva, un cambiamento epocale sbirciato dalla finestra. Magistrale.
Categoria: letture
L’uomo del censimento ****/5
L'ho letto, l'ho amato, l'ho votato al premio Italia 2020 e sono felicissima che abbia vinto!
Stoner *****/5
Completamente mainstream, si divora anche se all'apparenza non accade nulla. Nota interessante: non ebbe molto successo appena uscito, è tornato alla ribalta solo recentemente, dopo la morte dell'autore John Williams.
Tre giorni e una vita ****/5
Confermo la predilezione per i francesi con questo romanzo che ho divorato. Lo definirei un thriller che ruota sul senso di colpa infantile.
Lo straniero *****/5
Era da un anno che non mi capitava di iniziare e finire un libro in un giorno (o serata). L'ultima volta è successo con L'avversario di Carrere. Forse ho una predilezione segreta per i francofoni...
Moby Dick ***/5
"E si gonfiava, si gonfiava, senza posa si gonfiava il mare nero, come se le sue immense maree fossero la sua coscienza, e la grande anima del mondo sentisse angoscia e rimorso del lungo peccato e dolore che aveva causato." Ci sono alcuni passaggi stupendi, ma per la maggior parte l'ho trovato di una noia… Continua a leggere Moby Dick ***/5
Walden ***/5
Letto cercando di capire perché Thoreau venisse considerato un pensatore anarchico. Il libro è affascinante ma lento e noioso. Quote: "Ciò che si chiama rassegnazione è disperazione confermata."
Stato e Anarchia ***/5
Comprato e letto in quanto libro preferito di un mio personaggio. L'ho trovato interessante, ho capito meglio cosa s'intenda per anarchia. Lunghissime e noiose le pagine di storia, più interessanti quelle di filosofia politica.
Un’estate con la strega dell’ovest ****/5
Dolce e intenso, l'ho letto in un giorno ed è stata una bella esperienza, leggera al punto giusto, perfetto per evadere senza finire in chissà quali mondi immaginari. Altro della stessa autrice: https://www.ibs.it/ebook/autori/kaho-nashiki
Igiene dell’assassino ****/5
Irriverente, divertente, diverso. Una storia che si dipana in una serie di dialoghi finché l'odioso protagonista trova pane per i suoi denti, e quasi inizia a far pena.