A volte viaggiano, ma a volte no e non necessariamente chi viaggia è un'anima inquieta. A volte cercano risposte nello studio ma a volte no. A volte si sposano e hanno dei bambini, altre volte invece no. Sono difficili da identificare se non fai parte della categoria, magari ti potrà sembrare che non esistano, ma… Continua a leggere Dietro le quarte – Le anime inquiete
Categoria: diario
Dietro le quarte – Temi ricorrenti nello scrivere, l’amore impossibile
Mi sono resa conto che gira che ti rigira, in una forma o nell'altra scrivo (anche) di amori impossibili. E' un tema ricorrente in quello che scrivo ma anche nei miei pensieri. A volte in modo superficiale e scherzoso, a volte in modo disperato. Me ne sono resa conto pianificando un nuovo romanzo, Ruggine, in… Continua a leggere Dietro le quarte – Temi ricorrenti nello scrivere, l’amore impossibile
Dietro le quarte – Vizi e virtù da scribacchina indisciplinata
Allora innanzi tutto ci tengo a mettere in chiaro che io ci provo a non fumare, mangiare sano, meditare, instaurare delle relazioni umane sane ed evitare quelle tossiche. Tutto quanto. Ma che ci posso fare se poi mi annoio? Così, giusto per complicarmi la vita e stiracchiarmi tra il dover essere e quello che di fatto… Continua a leggere Dietro le quarte – Vizi e virtù da scribacchina indisciplinata
Dietro le quarte – Da Philip Dick alla MARVEL, elogio equilibrato della superficialità
Radio Free Albemuth è un film del 2010 tratto da un romanzo molto oscuro di Philip Dick. E' un film da puristi tratto da un romanzo da puristi, secondo me ad oggi la migliore trasposizione cinematografica di un lavoro di Dick (dopo, forse, Blade runner che comunque aveva tanti aspetti hollywoodiani), che ovviamente non ha… Continua a leggere Dietro le quarte – Da Philip Dick alla MARVEL, elogio equilibrato della superficialità
Dietro le quarte – Abbandonare i libri, sì o no?
Nonostante abbia amato L'ombra dello scorpione, nonostante scriva bene e in modo scorrevole, nonostante secondo la terza di copertina sia 'un romanzo che consacra l'autore come uno dei grandi narratori contemporanei', io ho mollato Mucchio d'ossa a un terzo della lettura. Perché? Perché il protagonista è uno scrittore di successo, ma il romanzo non è una… Continua a leggere Dietro le quarte – Abbandonare i libri, sì o no?
#ruggine
Non ho niente da mostrarti, solo frammenti. Di me. Posso fingere, tuttavia, e raccontarti che ascoltavo gli improvvisi di Shubert, quel sabato pomeriggio, opera 90 eseguita da Perahia. Arrivata al terzo tempo avevo iniziato a scriverti, perché non potevo sopportare la sua mancanza. La tua assenza. Così ti ho scritto e tu ora sei qui.… Continua a leggere #ruggine
Dietro le quarte – Vaneggiamenti sull’anima gemella
Riflettendo sull'amore, perché in fondo chi non riflette sull'amore, sono finita a pensare a Fruttero e Lucentini, che scrivevano insieme dei gran gialli e gestivano la collana Urania dei tempi d'oro. Erano entrambi sposati (credo) ma mi piace pensare che fossero in qualche modo anime gemelle. Questo mi ha fatto pensare all'antica Grecia, dove gli… Continua a leggere Dietro le quarte – Vaneggiamenti sull’anima gemella
Dietro le quarte – approfittarne per crescere
Ho passato un weekend un po' particolare a Santiago con una buona amica e una poco amica. La cosa migliore di quest'esperienza un po' particolare è stata parlare delle cose che non vanno, mettere insieme le frustrazioni di due persone e tirarne fuori... un'opportunità. Per essere un po' meno criptica: sono bloccata in un villaggio… Continua a leggere Dietro le quarte – approfittarne per crescere
Dietro le quarte – #incipit di #ioscrittore (ovvero: perché ogni anno mi sottopongo a questa tortura?)
Lungi da me lo snobismo intellettuale, lo odio, lo detesto, ho odiato la facoltà di filosofia a causa dello snobismo intellettuale, non sopporto i paroloni e mi piace anzi parlare di cose profonde in modo schietto. Premesso questo, alcuni incipit di io scrittore sono proprio tremendi. A parte il fatto che devono avere qualcosa di… Continua a leggere Dietro le quarte – #incipit di #ioscrittore (ovvero: perché ogni anno mi sottopongo a questa tortura?)
Dietro le quarte – driving me mad
So, my dear, as you might know I’ve been living in a small town (village is too depressing…) for 6 months now, with 6 more months to go. Winter has gone, it’s true, the hard part should be over, but ironically I’m starting now to feel trapped. Maybe because the sunny days remind me of… Continua a leggere Dietro le quarte – driving me mad