Magnifico. Ieri ho riletto il lavoro degli ultimi mesi e mi fa cagare.
Categoria: diario
Dietro le quarte – anonimato
Da poco un amico ha cancellato il profilo facebook, troppo popolare, e un'amica ha detto che della vita nelle grandi città ama l'anonimato. Io ho scollegato questo blog dai social. Anonimato... non mancanza di responsabilità per le proprie parole, ma libertà di scriverle senza che siano automaticamente attribuite a te, collegate alla tua vita, dai… Continua a leggere Dietro le quarte – anonimato
Dietro le quarte – la provincia
I cambiamenti si vedono nelle piccole città. Quando arriva una catena di cliniche dentali e stacca e stride con questa atmosfera di provincia. Il bianco lucido e il giallo che si notano poco in una grande città, ma qui sembra di entrare in un mondo parallelo. Qui, le porte scorrevoli di vetro con impresso un… Continua a leggere Dietro le quarte – la provincia
Dietro le quarte – Prenderla seriamente
La scrittura, la scrittura, che vai a pensare. Prenderla seriamente perché mi ritrovo a scrivere tutti i giorni e sentirmi male (nel senso di: in colpa) se non lo faccio. In colpa nei confronti di chi? Boh, forse i miei personaggi. Nella mia candidatura alla Bottega di narrazione c'era scritto che durante l'anno di corso… Continua a leggere Dietro le quarte – Prenderla seriamente
DIetro le quarte – gatti scettici e lettori contenti
E' abbastanza normale per me regalare e ricevere solo libri ma questo Natale la mia nerd-famiglia ha superato se stessa e praticamente svuotato la mia wishlist di Amazon. Dopo un sacco di ebook ho di nuovo un sacco di libri cartacei, il che forse riflette la decisione di fermarmi in un posto e risveglia il desiderio compulsivo… Continua a leggere DIetro le quarte – gatti scettici e lettori contenti
Dietro le quarte – nel dormiveglia…
Mi stavo addormentando, ieri sera, e si sa che il cervello è particolarmente fertile quando uno quasi dorme, fa la doccia, cucina (insomma, non ha propriamente quaderno e penna in mano). Quindi la mente ha iniziato ad andare da sola e ha partorito un pensiero che mi ha forzato a svegliarmi e aprire una nota… Continua a leggere Dietro le quarte – nel dormiveglia…
Dietro le quarte – Ruggine, Work in progress
Saranno i 30 anni, ma non ho tempo di far nulla, tanto che mi sono disintossicata dalle serie tv. Così ho preso a svegliarmi alle 6 e mezza e scrivere una mezzora, di mattina, tutti i giorni. Non tanto, magari 500 parole a sessione, ma pian piano sono arrivata a 30.000 battute senza quasi accorgermene!… Continua a leggere Dietro le quarte – Ruggine, Work in progress
Dietro le quarte – e così mi hanno preso in bottega!
E' la prima volta che faccio una cosa del genere, nel senso di: investire economicamente ed emotivamente nella scrittura. Erano settimane che aspettavo il 6 novembre temendo di ricevere una mail che dicesse 'siamo spiacenti tono cortese risultato non cambia'. E invece mi hanno presa. Alla Bottega di narrazione! E ora mi tocca mettermi a… Continua a leggere Dietro le quarte – e così mi hanno preso in bottega!
Dietro le quarte – Can she hear the music?
There is a small empty plastic bottle in the river, by the old mill. Someone put her there. She's spinning and can never leave this few meters of clear water, only float in circles, always the same sand and rocks and water. I think of her while listening to Brams Six Peaces performed by Lang… Continua a leggere Dietro le quarte – Can she hear the music?
Dietro le quarte – ANXIETY IS A WAVE
I’m not anxious, normally, definitely not. Because, normally, when something scares me I can immediately act, so the fear vanishes, my mind sets on ‘emergency mode’ or in some rare cases ‘survival mode’ and that’s it. No time for anxiety. Now, however, I am ending a very long liminal period and these last few days… Continua a leggere Dietro le quarte – ANXIETY IS A WAVE