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inglesi / americani, letture

un bel giallo, un filino sessista

Ormai lo sanno tutti che esiste la figura del sensitivity reader, no? Quella persona che legge il libro prima che venga pubblicato e fa un'analisi di "sensibilità", dicendo se il libro possa offendere qualcuno, o qualcuna. Ho letto, con piacere devo dire, un giallo inglese pubblicato da Sellerio. La trama è intricata, il detective è… Continua a leggere un bel giallo, un filino sessista

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Parole in via di estinzione: Opimo e Nequizia

Oggi ci tuffiamo in un contrasto di parole: da un lato, l’opulenza e la ricchezza di “opimo”, dall’altro, la malvagità e la bassezza di “nequizia”. Un binomio che ci fa riflettere sulla complessità del linguaggio. Le accomuna un’aura di desuetudine, il fatto di non essere molto utilizzate, di avere bisogno una spolveratina. E allora, parliamone!… Continua a leggere Parole in via di estinzione: Opimo e Nequizia

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Parole in via di estinzione: Segaligno e Petricore

La rubrica dedicata alle parole che poco capita di incontrare nel parlato e nello scritto oggi punta le luci su queste due parole, una che viene dal passato e l’altra nata nel ventesimo secolo. Segaligno, /se·ga·lì·gno/: derivato dalla segale, questo aggettivo si usa per lo più nel suo significato figurato, detto di persona, nel senso… Continua a leggere Parole in via di estinzione: Segaligno e Petricore

horror e weird, letture, sci-fi e fantasy

Sirene (di fiume)

Un romanzo new adult che parla di sirene. Devo essere impazzita. Eppure ho navigato per qualche tempo il Kindle Store senza che niente attirasse la mia attenzione, poi ho visto questo romanzo della Hart e l'ho messo in lista, senza osare comprarlo. Poi ho letto un paio di altri libri e questo ancora non mi… Continua a leggere Sirene (di fiume)

inglesi / americani, letture

Le sette morti di Evelyne Hardcastle

Visto che i bestseller li leggo con qualche anno di ritardo... finalmente mi sono dedicata a questo titolo che avevo in lista da un bel po'. Ero titubante perché ne parlavano come di un puzzle, un gioco intellettuale, quindi temevo la noia mortale. Invece il romanzo è avvincente, a dir poco, ti trascina in un'atmosfera… Continua a leggere Le sette morti di Evelyne Hardcastle

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Parole in via di estinzione: Azzimato e Putativo

Oggi torno alla consueta rubrica dedicata alle parole che vengono poco utilizzate con una citazione da Italo Calvino, uno dei miei grandi amori letterari. Una frase che mi ha colpito fin dalla prima volta che l’ho letta: Mi sembra che il linguaggio venga sempre usato in modo approssimativo, casuale, sbadato, e ne provo un fastidio intollerabile. Non si creda… Continua a leggere Parole in via di estinzione: Azzimato e Putativo

giappone, letture

Libri vacanzieri

Quest'anno le vacanze le passo a casa, un po' perché la casa l'abbiamo appena comprata ergo non abbiamo una lira sulla pelle e un po' perché in questa unica-mini-settimana di vacanza ho una to-do list spaventosa di editing e scrittura... prima stesura di distopia young adult: non ti temo! Quindi, anziché viaggiare con cappello da… Continua a leggere Libri vacanzieri

inglesi / americani, letture, mainstream

Yellowface – aka leggere di editoria USA

Ho scelto questo romanzo per ricominciare a leggere in inglese e devo dire che sono un po' meno arrugginita di quanto pensassi, oppure questo libro è scritto in una lingua molto scorrevole. In ogni caso, ecco alcune considerazioni sul libro e sul perché ho scelto di abbandonarlo dopo un centinaio di pagine. Questo romanzo è… Continua a leggere Yellowface – aka leggere di editoria USA

diario, dietro le quarte

Una stanza tutta per sé

Ho sempre pensato che la famosa "stanza" di Virginia Woolf fosse qualcosa di metaforico, che intendesse dire che per scrivere una donna avesse bisogno di indipendenza, e ne sono ancora convinta, ma... Avere una stanza "fisica", reale, da considerare mia, è qualcosa di speciale. Dopo essere uscite da casa dei genitori, dove da adolescenti avevamo… Continua a leggere Una stanza tutta per sé

diario, dietro le quarte, young adult

Un giorno di ordinaria scrittura

Temperatura esterna: 41 gradi Temperatura interna: uguale perché non abbiamo l'aria condizionata. Cosa fare in questa giornata così mite di questa estate così temperata? Piazzarsi sul divano a scrivere, naturalmente. In compagnia delle coinquiline e soprattutto di Saba che ancora non sa leggere ma ce la mette tutta. Dunque riprendo in mano vecchi progetti, mentre… Continua a leggere Un giorno di ordinaria scrittura