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giappone, letture

Libri vacanzieri

Quest'anno le vacanze le passo a casa, un po' perché la casa l'abbiamo appena comprata ergo non abbiamo una lira sulla pelle e un po' perché in questa unica-mini-settimana di vacanza ho una to-do list spaventosa di editing e scrittura... prima stesura di distopia young adult: non ti temo! Quindi, anziché viaggiare con cappello da… Continua a leggere Libri vacanzieri

inglesi / americani, letture, mainstream

Yellowface – aka leggere di editoria USA

Ho scelto questo romanzo per ricominciare a leggere in inglese e devo dire che sono un po' meno arrugginita di quanto pensassi, oppure questo libro è scritto in una lingua molto scorrevole. In ogni caso, ecco alcune considerazioni sul libro e sul perché ho scelto di abbandonarlo dopo un centinaio di pagine. Questo romanzo è… Continua a leggere Yellowface – aka leggere di editoria USA

diario, dietro le quarte

Una stanza tutta per sé

Ho sempre pensato che la famosa "stanza" di Virginia Woolf fosse qualcosa di metaforico, che intendesse dire che per scrivere una donna avesse bisogno di indipendenza, e ne sono ancora convinta, ma... Avere una stanza "fisica", reale, da considerare mia, è qualcosa di speciale. Dopo essere uscite da casa dei genitori, dove da adolescenti avevamo… Continua a leggere Una stanza tutta per sé

diario, dietro le quarte, young adult

Un giorno di ordinaria scrittura

Temperatura esterna: 41 gradi Temperatura interna: uguale perché non abbiamo l'aria condizionata. Cosa fare in questa giornata così mite di questa estate così temperata? Piazzarsi sul divano a scrivere, naturalmente. In compagnia delle coinquiline e soprattutto di Saba che ancora non sa leggere ma ce la mette tutta. Dunque riprendo in mano vecchi progetti, mentre… Continua a leggere Un giorno di ordinaria scrittura

repost

Parole in via di estinzione: Neghittoso e Adamantino

Torno alle mie riflessioni sulle parole che, essendo sempre meno utilizzate, rischiano di finire in un limbo. Parole che mi colpiscono per la loro ricchezza di significato, per le sfumature che le rendono speciali e uniche. Sarebbe un vero peccato vederle dimenticate, dunque riappropriamoci di loro e lasciamole risplendere nel nostro lessico. Oggi vi propongo… Continua a leggere Parole in via di estinzione: Neghittoso e Adamantino

letture, narrativa

Leggere con la calma di un gatto

In foto potete ammirare la nuova coinquilina che si avventura sulla libreria e anche se associare a Saba (la coinquilina) la caratteristica della "calma" al momento è un bell'azzardo... ho deciso di prenderla a esempio perché di sicuro lei non fa nulla che non voglia fare, non fa nulla di fretta, partecipa fluida allo scorrere… Continua a leggere Leggere con la calma di un gatto

diario, solo radio wild

E così siamo quasi al visto si stampi

Metà luglio, caldo umido come al solito a luglio in Romagna ma vedere le cifre quattro e zero fa comunque impressione. Mia sorella ci ha regalato due giorni al lago (love sister) così sono andata col marito ed è stato molto riposante ma a parte quello non sono stata al mare o in piscina o… Continua a leggere E così siamo quasi al visto si stampi

horror e weird, letture

You like it darker

Ciao bellezze! In questi giorni, alla veneranda età di 37 anni (che forse è l'età della saggezza), mi sono resa conto che non c'è niente al mondo che riesca e ridarmi una sensazione infantile di beatitudine come la lettura. Ecco, magari associare la beatitudine a Stephen King non è proprio ortodosso, però per me è… Continua a leggere You like it darker

diario, solo radio wild

Una settimana dopo… la call con l’editor

Cari capelli: niente panico. Va tutto bene. Davanti a me una pagina con il "track changes" attivato su "show" che mostra 4 commenti di cui due cancellati, rigoni e paragrafi evidenziati, punti interrogativi. Questa editor, rispetto agli altri (2) editor con cui ho lavorato in passato (Giorgio della Zona e Leonardo di Moscabianca), presenta alcune… Continua a leggere Una settimana dopo… la call con l’editor

italiani, letture

La ragazza unicorno

Ciao bellezze! Ho comprato questo romanzo (breve) perché m'incuriosivano la copertina e l'autrice. L'ho trovato alla Feltrinelli della stazione di Firenze e ho iniziato a leggerlo subito, in treno. Poi ho continuato nella vasca (per un paio di giorni ha fatto freddissimo) e sul divano. Sì, perché io leggo lentamente, quasi come se leggessi ad… Continua a leggere La ragazza unicorno