diario, dietro le quarte

Gennaio è una dichiarazione di intenti

C’è qualcosa, nei primi giorni di gennaio, che assomiglia molto a una pagina bianca.
O a una presa di posizione. Una scelta. Per la scrittura, soprattutto, gennaio non è un inizio: è una dichiarazione di intenti.

Far uscire nel mondo Importati – Tra fuoco e ombra 🔥

Aka: iniziare a cercare un editore.

Una distopia young adult ambientata in un’Italia futura dove la paura è diventata sistema, gli importati sono ragazze e ragazzi che vengono da fuori per essere sfruttati dai regolari.

Importati – Tra fuoco e ombra è un romanzo di ribellione, legami e scelte irreversibili. Di amori che bruciano. Di segreti che spezzano. Di una domanda che torna, sempre: vale ancora la pena credere nella libertà?

Editing de La città del Corvo

Il secondo proposito è più silenzioso: entrare fino in fondo nell’editing.

Torino nasconde più di quanto mostra. E Zoe lo vede nei sogni.

Zoe Medici ha 19 anni, studia psicologia, dorme troppo poco e sogna troppo.
Un corvo sul davanzale.
Un sogno che non finisce al risveglio.
Un ragazzo che sembra uscito dalle sue visioni.
Un passato che non resta sepolto.

La città del Corvo è un new adult tra thriller psicologico, mistero e desiderio. Un viaggio nelle ombre della mente e nei segreti di una città che riflette, e deforma, chi la attraversa.

Prima stesura di ESP Academy

E poi c’è il progetto più giovane, più oscuro, più istintivo: la prima stesura di ESP Academy.

Young adult dark fantasy.
Un’accademia.
Poteri extra-sensoriali.
Identità che si frantumano mentre cercano una forma.

Qui il proposito non è la rifinitura, ma il lavoro brutale: andare avanti, anche se fa schifo. La prima stesura fa sempre schifo, no? XDXD

Buon inizio d’anno a tutti gli scribacchini e imbrattacarte!
E buone storie, soprattutto.


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