Lore Specchio

Perseo e Andromeda: mito eterno tra pietra e specchi

*LORE: Lo Specchio di Torino


Nel cuore del Mondo Specchio riecheggia una leggenda antica: Perseo e Andromeda. Un racconto che parla di sacrificio, coraggio e il potere redentivo dell’amore.

📜 Le radici del mito

Secondo il mito greco, Andromeda è figlia del re Cefeo e della regina Cassiopea. Cassiopea, in un atto di vanità, afferma che sua figlia è più bella delle Nereidi; allora Poseidone scatena il mostro marino Ceto per punire il loro regno. Andromeda viene incatenata a una roccia come sacrificio per placare l’ira divina.

Perseo, di ritorno dalla sua impresa con la testa di Medusa, la trova in quel lido remoto. Colpito dalla sua bellezza e dal suo dolore, decide di salvarla, uccidendo il mostro e liberandola.

⚔️ Simbologia e identità gemelle

  • Perseo: eroe figlio di Zeus, simbolo della forza che trafigge l’oscurità; viaggia grazie ai sandali alati, allo scudo riflettente, all’elmo dell’invisibilità.
  • Andromeda: possiede dignità e forza interiore. Incatenata alla roccia, è simbolo del prezzo che il mondo umano paga per la sua hybris.

Il matrimonio tra Perseo e Andromeda è ostacolato dallo zio Fineo: durante il banchetto nuziale, Perseo trasforma in pietra i pretendenti rivali grazie alla testa di Medusa.

🌌 La leggenda nel cielo

Alla fine del mito, Atena eleva Andromeda e Perseo a costellazioni — insieme a Cefeo e Cassiopea — eternando il loro amore e il loro sacrificio nel firmamento. Guardandole, gli abitanti del Mondo Specchio leggono segnali, stagioni e il flusso delle energie che legano il mondo umano a quello riflesso.


Scopri di più da Elisa Thid Emiliani

Abbonati per ricevere gli ultimi articoli inviati alla tua e-mail.

Lascia un commento