Lore Specchio

✨ I Dioscuri Speculari: Castore e Polluce nella Torino Ombra

*LORE: Lo Specchio di Torino


Nel Mondo Specchio, le gemme oscure di Torino ospitano una città speculare dove il culto dei Dioscuri riflette il mito classico: due divinità-fratello, metà umane e metà divine, che incarnano il confine tra sangue mortale e luce eterna.

Nascita da un Uovo di Sogno

Come racconta la tradizione, Castore e Polluce nacquero dalla regina Leda dopo l’unione con Tindaro e Zeus, emergendo (insieme alla sorella Elena) da un uovo sacro.
Nel Mondo Specchio, i Dioscuri rinascono ciclicamente da un uovo di nebbia liquida, simbolo dell’unione tra umanità e divinità riflessa.

Il Fratello Mortale e quello Immortale

Castore è il domatore di cavalli, figlio del re mortale, mentre Polluce è il pugile immortale, figlio di Zeus.
Nel mondo Specchio, Castore incarna il lato umano della città, fragilità e coraggio terreni, Polluce la forza eterna del riflesso, il limite tra vita e mito.

Eroi e Protettori

In Grecia, erano patroni dei marinai e dei viaggiatori.
Nel Mondo Specchio, sono guardiani dei passaggi tra mondi: appaiono come scintille dorate tra vetri incrinati, proteggono gli evocatori dall’ombra e guidano i viaggiatori notturni tra i vicoli oscuri.

La morte e l’immortalità condivisa

Secondo le leggende, Castore fu ucciso dagli Afaridi, e Polluce pregò il padre Zeus che mandasse la morte anche a lui, ma Zeus gli concesse di rinunciare a metà della propria immortalità in favore del fratello. Così i due vivono insieme un giorno nell’Olimpo e un giorno nell’Ade.

Nel cielo notturno, sono la costellazione dei Gemelli.

Questo mito diventa un rituale speculare: ogni stagione, un gemello scompare dal Mondo Specchio, e l’altro sale tra le luci della Mole di Torino. Solo insieme mantengono vivo il patto tra umanità e riflesso eterno.

Il culto speculare in città

Nel cuore di Torino Specchio si erge il Templum Geminorum, un doppio santuario gemello con corridoi specchiati e altari gemellari. Il rituale dei Geminaria prevede l’offerta simultanea di due coppe — una di vino rosso, una di idromele — e un giuramento che lega la città alla loro doppia presenza.
Il giorno del solstizio, i sacerdoti vestono tuniche di porpora e oro: rappresentano Polluce con il guantone da pugile, Castore con la staffa e la criniera di cavallo.

🏛️ Leggende da esplorare

  • Chi sono i discendenti speculari delle sacre vestali nel Templum Geminorum?
  • Qual è il prezzo del voto condiviso tra i Gemelli?
  • Che tipo di richieste rivolgono i cittadini a ognuno dei due fratelli?


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