Lore Specchio

Le Fate Mosche

*LORE: Lo Specchio di Torino


Le Fate Mosche sono tra le creature fatate più enigmatiche e inquietanti. Di dimensioni minuscole, possiedono corpi snelli dalla pelle nera o grigio scuro, come scolpita nell’ossidiana. Le loro ali, simili a quelle delle mosche, sono fragili e iridescenti, vibrano emettendo un ronzio basso e sinistro che sembra sfiorare i nervi più profondi. I loro occhi composti, in grado di percepire frequenze di luce invisibili agli umani, conferiscono loro una visione multidimensionale che rende difficile sorprenderle o sfuggire al loro sguardo.

Abilità & Pericoli

Non lasciarti ingannare dalla loro statura minuta: le Fate Mosche sono predatori letali.

  • Velenose: un singolo morso o il semplice sfiorare delle ali può causare paralisi temporanea, febbri oniriche o allucinazioni persistenti.
  • Ematofaghe: si nutrono di sangue caldo, e sembrano prediligere quello degli umani e degli esseri magici. Il loro nutrimento non è solo fisico: si dice che si abbeverino anche di emozioni intense.
  • Mimetiche: riescono a celarsi perfettamente tra sciami di mosche comuni o fondersi nelle ombre, osservando e aspettando il momento giusto per colpire.
  • Influenza mentale: il loro ronzio ipnotico altera la coscienza, inducendo sogni vividi, incubi premonitori e talvolta vere e proprie illusioni mentali.

Origini & Mitologia

Le loro origini si perdono nei racconti sussurrati attorno ai fuochi, nei margini delle biblioteche dimenticate e nei deliri dei medium.

Secondo le leggende più antiche, le Fate Mosche sarebbero nate nell’Inferus, un piano d’esistenza oscuro e instabile che solo poche entità osano attraversare. Alcuni studiosi ritengono che siano i resti corrotti di fate luminose, precipitate nella follia dopo un contatto prolungato con la magia oscura.

Tra alchimisti e sensitivi sono temute come messaggere di eventi funesti: il loro arrivo è spesso considerato presagio di morte o manifestazione di entità sconosciute in cerca di tramite. C’è chi giura di averle viste uscire dalle bocche degli indemoniati, o di averle ritrovate sulle pagine di libri antichi che non dovrebbero essere letti.

🔮 Nota per i viaggiatori dei Regni Fatati: se senti un ronzio nel silenzio, fermati. Se lo percepisci anche nei sogni, è già troppo tardi.


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3 pensieri su “Le Fate Mosche”

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