classici moderni, letture

Una giuria di sole donne

Dopo un anno che dice difficile è dire poco… cerco di recuperare u po’ di arretrati, un po’ alla volta!

Oggi vi parlo di “Una giuria di sole donne” di Shelley Noble, letto col gruppo La stanza di Virginia.
Questo romanzo mi ha colpito per la sua trama immobile ma coinvolgente, per il modo in cui celebra la forza e la determinazione delle donne. La storia ci porta nella piccola cittadina di Knolls, dove una giuria di sole donne si ritrova, per caso, a dover giudicare un omicidio che ha scosso la comunità.
Ho apprezzato molto la capacità dell’autrice di muovere personaggi complessi in un’ambientazione rurale e arcaica. Non solo, la trama mette in luce anche l’immagine della giurata come figura che solitamente viene esclusa dai processi giudiziari. La scrittrice ha saputo creare personaggi femminili forti, coraggiosi e complessi, che dimostrano come le donne siano in grado di prendere decisioni importanti e di avere un ruolo attivo nella società, anche se lasciate in ombra rispetto alla giustizia ufficiale. Questo libro invita a riflettere sulla necessità di garantire alle donne un ruolo adeguato nella sfera pubblica e privata.


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